Probabilmente i più “tecnologici” di voi avranno già sentito parlare di realtà aumentata (in inglese augmented reality, AR) ma in Italia si tratta ancora di un concetto praticamente sconosciuto.
Definibile come una versione più avanzata della realtà virtuale, il termine indica un’interazione tra la nostra realtà e un universo virtuale. Tale interazione è possibile grazie alla mediazione di una webcam o di una fotocamera digitale.
Le prime applicazioni dell’AR sono state fatte nella chirurgia non invasiva (il chirurgo segue l’operazione su uno schermo grazie a una microcamera inserita nel corpo del paziente) e in campo militare (con dei dispositivi integrati nel casco o nell’abitacolo il pilota ottiene informazioni sui mezzi militari che incontra).
Nell’epoca del GPS e dell’iPhone siamo arrivati a un’ulteriore evoluzione. Dall’App Store è possibile scaricare NearestWiki, un’applicazione che attraverso l’utilizzo integrato di schermo, GPS e fotocamera e sfruttando le informazioni di Google Maps e Wikipedia, ci fornisce le coordinate per i punti di interesse storico e culturale della località in cui ci troviamo.
L’AR è già molto sfruttata negli Stati Uniti per il marketing, ci voleva infatti qualcosa di nuovo per colpire un pubblico ormai assuefatto alle “solite” campagne pubblicitarie.
Ecco l’idea MINI… e provate voi stessi con l’applicazione sviluppata dalla GE
Bastano pochi secondi per rimanere stupiti dalle potenzialità dell’AR…!
Naturalmente anche noi di Progetti Digitali non potevamo non farci prendere… qui in studio stiamo già sviluppando nuove forme di comunicazione commerciale da offrire alle aziende. Ecco un esempio…
Per saperne di più info@progettidigitali.it
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